Chiara Tozzi 
Dall’Orrore alla Responsabilità Etica
Il confronto fra C.G. Jung e S. King con la parte oscura dentro di noi e nel mondo

21 Nov 2020 | 09.30 – 13.30


Il seminario si terrà sulla piattaforma Zoom. Prima del seminario saranno inviate agli iscritti le credenziali per connettersi. Suggeriamo di scaricare l’applicazione e creare un account in modo da facilitare la connessione.

Quello che vi proponiamo è  un viaggio singolare dentro e attorno al metodo secondo C.G.Jung  elettivo per incontrare l’inconscio, ovvero l’Immaginazione Attiva. 

La Dott.ssa Chiara Tozzi presenterà la conferenza tenuta a Vienna, nell’ambito del Congresso   IAAP  2019 : “Dall’orrore alla responsabilità etica. Il confronto di Carl Gustav Jung e Stephen King con la parte oscura dentro di noi e nel mondo”.

A seguire, gli psicologi analisti AIPA (Gaetana Buonasera, Giulio Caselli Armata, Valerio Colangeli, Gianfranca Nieddu, Bianca Pannella) che hanno fatto esperienza di Immaginazione Attiva nel corso tenuto dalla dott.ssa Tozzi presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della sede AIPA di Roma, illustreranno sia dal punto di vista teorico che esperienziale le fondamentali caratteristiche dell’esercizio di Immaginazione Attiva e le sue possibilità di incidere in modo significativo sulla psiche individuale e collettiva.

Qui di seguito la presentazione della conferenza tenuta dalla dott.ssa Tozzi.


Orrore.
E’ questo uno dei termini più usati dai pazienti e dalle persone che incontro quotidianamente, per definire ciò che presenta la realtà attuale collettiva attraverso terrorismo, razzismo e conflittualità. Un orrore non diverso da quello vissuto nel confronto di contenuti psichici angosciosi  o di esperienze traumatiche individuali.

Il mio studio dell’opera di C.G. Jung e la lettura dei romanzi e dei racconti “dell’orrore” di S. King sono iniziati nello stesso periodo – nella seconda metà degli anni ’70 – e vanno avanti a tutt’oggi  con interesse crescente.
In questo lungo arco di tempo ho potuto progressivamente mettere a fuoco come S. King attraverso la Fiction, e C.G.Jung  attraverso l’esplorazione della Psiche, abbiano accettato  l’orrore del confronto con “It”, ovvero “La parte oscura”, l’Altro dentro di sé, traendone immagini e simboli capaci di collegare la propria esperienza personale a quella collettiva. Questo confronto, che Jung effettuò attraverso la Psicologia Analitica, e  King attraverso la Fiction – e che è definibile come un atteggiamento e pratica di Immaginazione Attiva –  ha portato entrambi ad assumere una posizione etica nei confronti delle immagini interne così come verso i contenuti individuali e collettivi della vita umana.

Lo scopo della mia presentazione sarà quello di illustrare come il confronto con la parte oscura di sé, analizzato, operato e narrato da C.G. Jung e da S. King, possa fornire a uno psicologo analista una speciale capacità di esplorare profondamente e di elaborare eticamente l’orrore verso ciò che è diverso e che fa paura, in diversi ambiti:  nella pratica clinica, nella formazione analitica e nel confronto traumatico e conflittuale con la diversità, cui oggi come un tempo il mondo ci espone.


Chiara Tozzi, Scrittrice, Sceneggiatrice e Docente di Sceneggiatura e Psicologia, affianca a scrittura, docenza e supervisione,  l’attività clinica di Psicoterapeuta Analista. Dopo la Laurea in Psicologia si è specializzata in Psicologia Analitica presso l’Associazione Italiana di Psicologia Analitica (A.I.P.A.) di cui è Socio Ordinario e Didatta. E’ membro della International Association for Analytical Psychology (I.A.A.P.). Autrice di racconti, romanzi, e soggetti e sceneggiature per cinema, teatro, radio e televisione, ha tenuto, in qualità di Docente di Sceneggiatura, corsi presso l’Università di Roma e di Firenze, il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, La Scuola Holden di Torino,  l’Accademia di Costume & Moda di Roma, l’A.I.P.A ed altre scuole e accademie  italiane. Conduce attualmente in qualità di Didatta il Corso “Immaginazione Attiva” presso l’ A.I.P.A. E’ stata presidente dell’Associazione “IMAGHIA-Consulenza Psicologico Creativa per Cinema e Televisione” e del “Premio IMAGHIA ai film che fanno bene”. E’ attualmente Direttore Artistico del premio internazionale junghiano “Mercurius Prize for Films of particular Psychological Significance and Sensitivity to Human Rights”, con sede a Zurigo. Ha pubblicato le raccolte di racconti Tanti posti vuoti (Aktìs Ed.1994), L’amore di chiunque (Baldini & Castoldi Ed.1997) e Condividere (Ila-Palma Ed. 2005 e Laurana Reloaded 2016); il saggio“Il paziente sceneggiatore” (Gaffi Ed. 2007);  il romanzo “ Quasi una vita” (Feltrinelli Ed. 2008), e numerosi racconti su riviste di letteratura in Italia e in Olanda.

 


Per informazioni e iscrizioni contattare la Segreteria dell’AIPA Sezione di Milano.

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