
Giovanna Curatola, Mariella Battipaglia
Il corpo accusa il colpo MA non dimentica la tenerezza
Per una rêverie incarnata
18 Aprile 2026 | 9.00 – 13.00
Presentazione
Un resoconto clinico mostrerà come la tenerezza emersa nella rȇverie dell’analista diviene motore di sintonizzazione ed elemento trasformativo sia di una antica dolorosa memoria dell’analista, sia dell’assetto psichico della paziente derivante da un traumatismo complesso espresso in modo particolare da sintomi corporei.
La qualità affettiva e le potenzialità dinamiche della tenerezza verranno lette, a partire dalle sue radici evoluzionistiche ed evolutive, nella relazione “estetica” fra la “cuteness” dell’infante e la rȇverie materna. Relazione che trova nell’accudimento, nello scambio sensoriale transmodale e nella sincronizzazione bio-comportamentale lo strumento per la organizzazione del dialogo corpo-mente nell’ottica della mente incarnata (embodiment).
Visione della mente incarnata che diviene, nella particolare disposizione analitica ad ascoltare ed accogliere le reciproche risonanze corporee, uno strumento teorico-clinico che favorisce l’emersione di memorie traumatiche scritte nel corpo (inconscio non-rimosso) e la loro rielaborazione in un nuovo contesto emotivo e relazionale.
Per informazioni e iscrizioni contattare la Segreteria dell’AIPA.

