Rita Corsa
Nuove frontiere del corpomente
La cura psicoanalitica nell’era dello Human+

21 Mag 2021 | 9.30 – 13.30


Il seminario si terrà sulla piattaforma Zoom. Prima del seminario saranno inviate agli iscritti le credenziali per connettersi. Suggeriamo di scaricare l’applicazione e creare un account in modo da facilitare la connessione.


Presentazione

Il vorticoso evolversi delle scienze biotecnologiche rende il corpo umano un luogo vieppiù violato da oggetti sintetici. Il corpo sta acquisendo un’inedita struttura, fatta non solo di eredità genetica ed esperienziale, ma pure di macchina. L’innesto di parti inorganiche di solito ha finalità curative e riparative, come nella chirurgia protesica d’arto o valvolare cardiaca, ma talvolta è dettato dal desiderio grandioso di implementare la forza, la potenza e le funzioni del soma (Human+).

L’azione sempre più invasiva della tecnomedicina sul corpo umano sta disegnando delle inedite geografie dello psicosoma individuale e gruppale e sta provocando delle ricadute imprevedibili sull’identità somatopsichica soggettiva e sociale. Il lavoro analitico con tali pazienti, qui chiamati biotech, richiede di confrontarsi con funzionamenti intersoggettivi e gruppali alquanto distanti dai paradigmi del secolo scorso.

La disamina di alcuni casi emblematici consente di provare a tracciare delle coordinate teoriche entro le quali collocare queste inedite terapie. Il concetto di rêverie umanizzante può risultare un prezioso sestante nelle analisi e nelle psicoterapie di questi “nuovi pazienti”.


Modalità di iscrizione
Le iscrizioni si chiuderanno mercoledì 18 Maggio.
Il seminario è compreso nel ciclo annuale di seminari ECM Attraversare la Pandemia – Psiche in transizione.
È possibile iscriversi anche al singolo seminario, senza accreditamento ECM, con i seguenti costi:
  • Esterni (non soci AIPA) | 30,00 €
  • Soci AIPA | 15,00 €
  • Specializzandi di altre scuole di psicoterapia/studenti universitari | 15,00 €
  • Allievi AIPA | partecipazione gratuita

Per informazioni e iscrizioni contattare la Segreteria dell’AIPA.

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