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1920 – 2006

 

Mariella Gambino nacque a Roma il 9 febbraio 1920, e lì si laureò nel 1945 in Storia delle religioni presso la Facoltà di Lettere.

Pochi anni dopo sposò Vincenzo Loriga, uno dei primi analisti a formarsi presso lo Jung Institut di Zurigo. Ebbero due figlie, Marzia e Sabina.

Mariella Loriga iniziò la prima analisi personale con Ernst Bernhard, proseguendo poi il percorso con la moglie Dora.

Dal 1952 al 1955 si trasferì con il marito allo Jung Institut di Zurigo per proseguire il training analitico con Carl Meier (successore di Jung all’Istituto). Si formò presso il servizio di psichiatria infantile dell’ospedale cantonale di Zurigo diretto da Walter Zublin (psichiatra infantile): ebbe così inizio per la Loriga quella commistione tra psicoanalisi e infanzia che la portò a diventare una delle prime analiste infantili in Italia.

 

Dopo essersi separata dal marito, si trasferì con le figlie a Ivrea dal 1956 al 1961, chiamata da Adriano Olivetti a dirigere un esperimento pilota presso l’asilo nido della fabbrica, con oltre 300 bambini, uno dei primi asili aziendali moderni. In quegli anni Mariella Loriga continuò lo studio e il training, perfezionandosi a Berna come analista infantile.

Dal 1961 si trasferì definitivamente a Milano, lavorando come analista infantile e degli adulti.

 

Psicologa analista didatta dell’AIPA, Mariella Loriga diede avvio a Milano nel 1976, insieme a Severino Rusconi (e con la collaborazione di Giuseppe Maffei), alla Sezione Milanese dell’AIPA per la formazione degli psicologi analisti per adulti, bambini e adolescenti

 

La formazione personale ricca e aperta ha segnato il suo particolare stile di lavoro e di pensiero, sensibile al dinamismo dei movimenti culturali e politici, e ha portato il suo speciale contributo allo junghismo italiano. Come analista didatta ha contribuito a formare un’intera generazione di psicologi analisti nel nord Italia.

È stata promotrice, oltre che della nascita della Sezione, di diverse attività culturali e di diffusione del pensiero junghiano. Fin dai primi numeri fu redattrice della Rivista di Psicologia Analitica, dove ha pubblicato numerosi scritti; ha curato in particolare nel 1977 la pubblicazione del volume “Esistere come donna”. Ha condotto la serie di trasmissioni per Radiotre dal titolo “Noi, voi, loro, donna” sul tema della psiche femminile nella società contemporanea, da cui successivamente ha pubblicato il volume “Identità e differenza” (ed. Bompiani 1980).

 

Si è occupata degli aspetti teorici e pratici della psicoterapia infantile e ha portato questa sua specifica competenza al Tribunale per i Minori di Milano, con cui collaborò dal 1976 al 1990 come giudice onorario.

 

Nel 2005 ha donato la sua biblioteca personale, ricca di qualche centinaia di volumi, alla Sezione Milanese dell’AIPA.

La sua morte è avvenuta a Milano il 31 dicembre 2006.