Back to Top
headerfacebook headerlinkedin headertwitter

 

 

 

L’AIPA è nata a Roma nel 1961 ad opera del Dott. Ernst Bernhard e di alcuni colleghi e allievi riuniti attorno alla sua persona.
Egli considerava ormai maturi i tempi per organizzare uno scambio di esperienze e di opinioni tra i suoi allievi, impegnati professionalmente nell’attività psicoterapeutica, nello studio e nella diffusione delle teorie che, a partire da Freud e da Jung, si stavano sempre più affermando non solo in ambito psichiatrico, ma nell’intera società.
Bernhard sentiva inoltre la responsabilità della formazione e dello sviluppo psicologico dei suoi allievi, affidato a quei tempi solo alla sensibilità, all’intelligenza e all’etica di pochi caposcuola. Stava quindi diventando necessario dare una forma istituzionale al gruppo spontaneo che attorno alle teorie di Jung si era venuto costituendo in Italia e a Roma negli anni del secondo dopoguerra, offrendo l’opportunità a quei primi studiosi che Bernhard aveva raccolto e formato, di comunicare le proprie esperienze e le proprie vedute in riunioni collegiali per cominciare a costituire le basi per la trasmissione agli allievi della cultura analitica e dell’esperienza formativa.

Il primo incontro a cui facciamo risalire la nascita dell’Associazione avvenne il giorno 26 marzo 1961 nella casa di campagna di Ernst e Dora Bernhard a Vigna grande in Bracciano, alle porte di Roma, dove i Bernhard si incontrarono con Mirella Bonetti, Giuseppe Donadio, Enzo Lezzi, Mario Moreno, Gianfranco Tedeschi e Francesco Montanari.
Benché si trattasse ancora di un incontro informale (l’atto legale avvenne pochi mesi dopo) fu fatto un verbale di quella riunione, il cui originale è conservato nella sede nazionale dell’Associazione. Vennero enunciati gli scopi e i valori fondanti dell’AIPA, nonché la necessità che ognuno partecipasse con le proprie competenze alla vita associativa: per questo vennero divise tra i presenti le cariche istituzionali, e il primo presidente dell’Associazione fu Ernst Bernhard.

 

Nel corso degli anni, l’AIPA ha riunito soci analisti che afferiscono alle sedi di Roma, Milano, Firenze e Napoli. E’ collegata alle principali società psicoanalitiche internazionali; in particolare, è membro della IAAP (International Association for Analytical Psychology) fin dalla sua fondazione.

Oltre alle attività di studio e di ricerca, di organizzazione di eventi culturali e pubblicazione di riviste e volumi, l’AIPA si occupa con particolare cura della formazione alla psicologia analitica dal 1975, anno in cui fu attivato il training specifico, e dal 1994 organizza i corsi di formazione in psicoterapia nella scuola riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR).

 

La sede AIPA di Milano

 

Nel 1976 il Dott. Severino Rusconi e la Dott.ssa Mariella Loriga Gambino diedero vita a Milano alla prima sezione territoriale dell’AIPA, formata da soci ordinari e candidati residenti nelle regioni dell’Italia settentrionale.

Proprio per la distanza dalla sede centrale di Roma e per la difficoltà di seguire i corsi del training da parte degli allievi, i didatti AIPA di Milano sentivano come prima esigenza quella di attivare il percorso formativo nel capoluogo lombardo, in quegli anni centro particolarmente attivo e ricco di fermenti e ricerche in psichiatria e psicoanalisi applicata.

Nata soprattutto da questa esigenza, ma anche dal desiderio di costituire un polo di aggregazione e sviluppo del pensiero junghiano nella regione, l’AIPA milanese si è occupata, fin dall’atto costitutivo della sezione, della formazione di psicologi analisti per l’età adulta e per l’infanzia, attivando il training previsto dal regolamento AIPA e privilegiando in particolar modo la clinica.

Caratteristica importante del percorso clinico è stato l’utilizzo trentennale del metodo formativo elaborato da Michael Balint per la formazione degli analisti, ancora proposto nei gruppi clinici per la formazione permanente.

Nel 1994 è diventata operante anche a Milano la scuola di psicoterapia ad indirizzo junghiano, riconosciuta dal MIUR, il cui titolo permette di accedere al training specifico per diventare psicologi analisti junghiani.

L’AIPA milanese, divenuta ben presto sede di riferimento per tutta l’Italia settentrionale, oltre ai corsi di formazione organizza un programma di aggiornamento annuale composto da seminari culturali con crediti ECM, aperto a psicologi, medici e operatori del settore, incontri in gruppi clinici e in gruppi di studio e di approfondimento.